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Elenco Laboratori
Psicologia Comparata
Psicofisiologia Sperimentale e Clinica
Realtà Virtuale
Analisi e Produzioni Video
Laboratorio Processi Sociali ed Elaborazioni Video
Area Psicologica Cognitiva
Interaction and Culture
Apprendimento e Memoria
Percezione Visiva e Acustica
Psicopatologia Sperimentale
Psicologia Sociale-Gruppi
Laboratorio Internazionale Cross Culturale per l'Adattamento di Test sulla Personalità e sulle Relazioni Interpersonali
Metodologia
Psicologia Clinica
Computational Cognitive Neuroscience
HTLab
Neuropsicologia Forense
Neuroscienze Cognitive del Movimento
Brainmappings
TMS
Laboratori LIRIPAC 
Laboratori del DPSS 
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I laboratori del Dipartimento di Psicologia Generale occupano 65 stanze distribuite su una superficie di circa 1200 mq. Permettono di preparare e condurre esperimenti con vari tipi di software, ed effettuare analisi dei dati. In questi laboratori sono presenti personal computer, mentoniere, apparati di risposta (normali tastiere o mouse, o pulsantiere speciali, o apparati attivati dalla voce, pedaliere, e apparati per la stimolazione acustica). La presentazione, randomizzazione degli stimoli e raccolta risposte può venire realizzata usando E-Prime© che oltre a contenere utility e strutture già definite ispirate alla realizzazione di classici esperimenti, consente di intervenire, con l’inserimento di codice di programmazione originale, per la soluzione di problemi non previsti o per la realizzazione di nuovi paradigmi sperimentali o per l’interazione con altri apparati o sistemi. Con il software Matlab© si costruiscono stimoli complessi ed utilizzando il toolbox di ImageProcessing si controllano le frequenze spaziali e caratteristiche strutturali particolari oppure si simulano processi tramite programmi di Reti Neurali con il toolbox NeuralNetwork.
Inoltre esistono delle apparecchiature con funzioni più specifiche.
Per lo studio della Cognizione e delle Pratiche Mediate dall’uso delle tecnologie (human-computer interaction, interaction design, social and cognitive ergonomics, communication, user experience) vengono utilizzati grandi schermi e un impianto audio dolby digital surround. Il comportamento viene registrato ed osservato tramite l’utilizzo di telecamere ambientali a controllo remoto, ad alta definizione, wireless, web cam, micro-telecamere, IP CAM e attraverso l’uso di sensibili microfoni ambientali, interfacciati con Splitter, Mixer, Mini Monitor, convertitori A/D. Per la raccolta dati, la loro elaborazione e la preparazione alle analisi statistiche, vengono utilizzati due sistemi Noldus ObserverTM e Noldus FaceReader©. Il Tobii Eyetracker 1750 TM completa la rassegna degli strumenti utilizzati nel laboratorio. Attraverso questo strumento, individuare e registrare i movimenti oculari e altri parametri quantitativi di tipo visuo/attentivo. |
Per lo studio delle basi biologiche dei processi cognitivi nei vertebrati si utilizzano stabulari per piccoli vertebrati, incubatrici, acquari per pesci.
Ci sono alcuni laboratori dotati di telecamere digitali per registrare il comportamento animale ed un laboratorio attrezzato per analizzare le immagini e produrre gli stimoli. |
| Per gli studi sulla percezione e memoria di odori vengono normalmente
utilizzati dei test olfattivi, i quali consentono di determinare sia la
soglia olfattiva sia la capacità di discriminazione, identificazione e
riconoscimento. Al fine di somministrare in modo controllato e programmato
delle sostanze odorose, ad esempio per lo studio dei potenziali evocati
olfattivi, si può far ricorso ad una speciale attrezzatura: l'olfattometro. |
Negli studi psicofisiologici vengono misurati, oltre a tempi di reazione ed eventuali risposte, anche conduttanza cutanea, attività elettroencefalica, ritmo cardiaco ecc. Oppure vengono attuate ricerche di polisonnografia nell’apposita sottosezione. Gli stimoli sia visivi che acustici vengono prodotti con personal computer e i loro normali accessori (schede sonore-altoparlanti o cuffie, schede grafiche e monitor o proiettori), mentre per le risposte vengono utilizzate le normali tastiere e i mouse, oppure apparecchi per le risposte vocali. In concomitanza con precisi momenti della sequenza di stimoli vengono registrate le risposte fisiologiche mandando un segnale elettrico di sincronizzazione ad apparati di conversione A/D, amplificazione e filtro dei segnali che sostituiscono i vecchi poligrafi. |
Gli studi sulla realtà virtuale utilizzano software specializzati nella realizzazione di ambienti grafici tridimensionali (3D Studio©). I partecipanti vengono fatti interagire in maniera individuale o condivisa con gli ambienti virtuali tramite il software Virtools©, vari tipi di periferiche (come l’Head Mounting Display Research V8©, volantino, joystick), e sensori di posizione (InterSense©). |
I lavori scientifici coi potenziali evocati impiegano Neuroscan ©, essenzialmente costituito da più canali di conversione A/D, amplificazione e filtro dei segnali. La complessità dell’apparecchiatura sta soprattutto nel buon condizionamento e filtro dei segnali (per questa ragione tutta la sezione è stata costruita isolandola elettronicamente in una grande gabbia di Faraday) e nell’elaborazione dei dati, realizzata da un software integrato nella stessa apparecchiatura. |
Il laboratorio di Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS) è dedicato allo studio dei correlati neurali dei processi cognitivi. La metodica consente di valutare in modo diretto, non invasivo e assolutamente indolore la relazione tra processi cognitivi e substrato neurale.
Viene utilizzata la macchina Rapid2 (Magstim Ldt.) in grado di produrre stimolazioni a singolo e doppio impulso, e stimolazioni ripetitive. Inoltre, per una precisa neuronavigazione è a disposizione il sistema ottico Polaris-Vicra, accoppiato al software Brainsight.
E' possibile utilizzare la TMS anche in esperimenti di coregistrazione con EEG, grazie al sistema portatile di EEG digitale a 64 canali Handyeeg/32, compatibile TMS. |
Gli studi di ergonomia e interazione persona-macchina si avvalgono di attrezzature per registrare l’utilizzo di prodotti tecnologici già sul mercato o di prototipi in situazioni il più possibile naturali, confortevoli e non invasive; per questo fanno uso di apparecchiature per registrare automaticamente le azioni dell’utente (come Tobii© per la registrazione dei movimenti oculari, sistemi di telecamere di vario tipo e vari sistemi di registrazione video), catturarle in maniera sincronizzata e codificarle (Noldus©). Utilizzano poi anche sistemi per fornire in modalità semi-immersiva gli stimoli grafici e sonori. |
Per la grafica e video editing si utilizzano amplificatori, registratori video, registratori audio, scanner, monitor, schede di digitalizzazione video ecc. Viene usato tra gli altri il programma Adobe Premiere© con il quale si montano ed elaborano filmati e colonne sonore utilizzando sia materiali pronti, sia riprese effettuate nella saletta per osservazioni e l’attigua sala regia. Vi sono anche programmi di elaborazione grafiche con i quali, oltre ad eventuali operazioni di interpretazione di testi tramite scansionamento immagini, è possibile creare stimoli visivi. |
Gli studi di visione utilizzano la scheda generatrice di stimoli visuali Cambridge Research System VSG 2/3© con resp.box colorimetro che, assieme alla sua biblioteca di funzioni e procedure, consente la creazione e presentazione di stimoli grafici complessi, caratterizzati tra l’altro da una grandissima gamma di chiarezze realizzabili; vi è poi l’apparecchiatura Brain Amp ©, che con i suoi 72 canali, la cuffia BrainCap e software di registrazione/analisi consente la regitrazione di attività elettroencefaliche, costituendo un’alternativa al laboratorio specifico di Potenziali Evocati, già menzionato. |
Per gli studi sui movimenti oculari è disponibile il ViewPoint Eye Trackert©, l’ Eye Position Detector System e il Tobii T60. I primi due si basano sul riconoscimento della pupilla e di un riflesso corneale prodotto da un apposito illuminatore a raggi infrarossi da parte di una scheda di acquisizione di immagini, prelevatre da una telecamera. Hanno precisione spaziale dell’ordine di 0.5° e frequenza di campionamento dell’ordine di 50 Hz. Eye Position Detector System, costruito utilizzando l’ambiente di programmazione Labview© assieme ad una scheda di acquisizione della National Instruments e ad una telecamera Sony© è stato costruito nei nostri laboratori dal Dott. Stefano Massaccesi, e è stato brevettato dall’Università di Padova. E’ caratterizzato dalla bassa invasività: la telecamera e gli illuminatori sono infatti lontano dagli occhi del soggetto, e non vi è bisogno di mentoniere o caschetti speciali che oltretutto limitano o influenzano fortemente il campo visivo. Il Tobii è integrato in un monitor TFT da 17" e permette di ottenere una calibrazione durevole in pochi secondi. Rappresenta la soluzione ideale per tutti gli studi di eye tracking dove gli stimoli possono essere presentati all'interno di un monitor. Abbiamo un ampia libertà di movimento della testa che consente ai soggetti analizzati di comportarsi naturalmente come di fronte al monitor di qualsiasi computer. Frequenza di campionamento di 60 Hz. |
I lavori sull’analisi del movimento utilizzano un guanto (Cyber Grab ©), un software per l’analisi dei movimenti delle articolazioni di una mano, uno speciale sistema per la registrazione dei movimenti nello spazio (Polemus©) basato su variazioni di campo magnetico, ed il sistema Elite©, per la registrazione delle coordinate 3D di marker riflettenti, collocati su posizioni strategiche del corpo dei soggetti, tramite tre telecamere 50 Hz ad infrarossi. |
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